
Questa presentazione inizia con due nomi per me importantissimi, Costante e Piera... Sono i miei genitori. E’ una storia singolare, partiti ambedue dalla montagna, negli anni venti, in cerca di lavoro sulle rive del Garda, si trovarono ad affrontare molte difficoltà, culminate con la crisi del 1929. Sono riusciti in tanti anni di lavoro e sacrifici a creare ciò che è adesso questa realtà, che io e la mia famiglia conduciamo. Siamo entrati nell’Hotel San Marco nel 1946, era un ambiente chiuso da anni e quasi completamente distrutto, da allora è iniziata la trasformazione di questa struttura che conduco con mia moglie, mio figlio e tantissima passione. La vecchia casa, risalente al 1700, è sicuramente una delle più vecchie esistenti sul nostro Lago, ed ora è completamente rinnovata, rispettando il pregio degli anni antichi. Ora dispone di un'ampia sala e di altre piccole salette piene di atmosfera, nonché di venti camere ben arredate. I sapori e gli odori della vecchia cucina, basata sulla semplicità tipica della montagna, mio padre era Trentino e mia madre Valtellinese, furono amalgamati con i piatti della cucina territoriale lacustre. Ne nacquero pietanze semplici, sobrie e nello stesso tempo gustose. Si continuò, negli anni del dopoguerra, su questa strada e mi ricordo che nel tragico periodo della Repubblica di Salò, mia madre veniva spesso richiesta dall’Ambasciata Tedesca, per preparare i piatti tipici della loro cucina. Quegli anni furono un laboratorio assai difficile, si lavorava con realtà ora scomparse ed altra clientela, che non frequenta più la nostra zona. Siamo quindi giunti dalle vecchie sapienti mani di mia madre ad una cucina parzialmente rinnovata, negli ultimi dieci anni, dalle mani capaci e delicate del nostro chef Enrico Balzarini. Il risultato di questa trasformazione ha portato a piatti dal sapore pieno e nello stesso tempo sapido e raffinato e non è casuale che il nostro ristorante sia citato su alcune delle più prestigiose guide critiche nazionali ed internazionali. Mi chiamo Franco Gabardi, classe 1938 e conduco l’Hotel San Marco da quando avevo 20 anni. (Immagine archivio privato Andrea De Rossi)