I centri di Maderno e Toscolano sono separati dal torrente Toscolano che, proveniente dal Monte Caplone in Valvestino, dopo aver percorso oltre venti chilometri, entra nel nostro territorio attraverso le valli delle Camerate e delle Cartiere per poi affluire nel lago al centro di un vasto promontorio.
Salvo casi eccezionali, dovuti alle forti e persistenti precipitazioni, il torrente si è ora ridotto ad un modesto ruscello alimentato da alcuni piccoli affluenti laterali che s’inseriscono dopo lo sbarramento della diga di Valvestino, costruita negli anni sessanta dello scorso secolo dalla Società Valdarno.
Fu in questa valle e in quella delle Camerate, che diversi secoli fa s’installarono numerosi opifici per la fabbricazione della carta e la lavorazione del ferro, proprio per sfruttare l’energia idraulica del torrente Toscolano.